Dopo avervi parlato del disco di Bon Iver che parla dell'amore finito, per la par condicio oggi vi parlo di un pezzo su un amore che invece inizia.Assolutamente sì. Non a caso la frase che compare sul retro del mio ultimo romanzo (“Esperimenti di felicità provvisoria”) è questa: “E' che le cose succedono. Tu sei lì che ipotizzi la vita e la vita, intanto, ti accade”.
2) "io cercavo di tornare celibe": Capisco che in una canzone si suggerisce ma non si possa scendere nei particolari. Ma quali sono i tuoi consigli per emanciparsi da una storia finita (per volere dell'altro)?
Il solo consiglio che so dare sulle questioni sentimentali è di non chiedere a me consigli.
3) "ho accettato l'invito, da impavido però poi non ti ho dato il mio numero": ma tuo avviso le nuove tecnologie aiutano le nuove conoscenze? O le rendono più difficili a causa dell'esponenziale concorrenza che inevitabilmente creano?
Stai scherzando? Le aiutano enormemente! Gli aggregatori sociali come Facebook o MySpace sono un enorme vantaggio per la comunicazione, accorciano le distanze con chiunque, ti evitano l'imbarazzo di essere invadente (un saluto via Internet è decisamente meno invasivo che fermare qualcuno in pubblico, tanto per fare un esempio). Se penso che quando ero adolescente io Internet non esisteva mi viene un groppo in gola di disperazione generazionale.
4) "con i miei difetti, con la musica altissima, con tutti i miei libri, con la mia instabilità, con i dischi sparsi, con la mezza celebrità, con i miei fantasmi, e hai diviso tutto a metà": mi piace molto questa immagine. Vuoi quasi suggerire che l'amore vero è quello che ti fa sentire completo con tutti i tuoi limiti, le tue manie, le tue abitudini? Insomma è proprio vero che l'amore vero è quello che ci accetta per come siamo e non per come vorrebbe che fossimo?
Beh, sì. Suona molto come un libro di Liala o un racconto di Confidenze messo in questi termini, ma è così. Quello che fa realmente la differenza in una relazione stabile e concreta è il conoscere l'altro come persona reale e fallibile. Non sempre avviene. Ci sono persone che si sforzano di mantenere una certa immagine di sé per compiacere il partner: è una faticaccia e inevitabilmente porta al disastro.
5) "convivenza .more uxorio": non vorrai farci credere che non avete avuto pressioni dalla casa discografica per cambiare questa parolona difficile? ;-)
Guarda, io la casa discografica non l'ho neanche mai vista. Ti dirò di più: conosco di persona solo uno dei membri dei Nome, gli altri non li ho neppure mai sentiti al telefono. E' avvenuto (e avviene) tutto via mail, per quanto mi riguarda. Loro mi hanno mandato la base e io ci ho scritto le parole sopra. Per il nuovo singolo stiamo facendo il contrario: io ho mandato un testo e loro lo stanno musicando. Vedremo se funziona anche così.
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