Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

venerdì, febbraio 29

Stasera alle 22:00 alle scuderie c’è il concerto di Julia Kent. Julia è nata a Vancouver, Canada, e ha studiato violoncello alla Indiana University di Bloomington. E’ membro stabile della band di Antony And The Johnsons, non solo come violoncellista ma anche come arrangiatore della sezione archi. Il suo lavoro d’esordio, “Delay”, è una composizione a più livelli di suoni di violoncello e di suoni d’ambiente. “Delay” trae ispirazione dagli aereoporti, dalla transitorietà, e dal mondo di emozioni interiori frutto del disorientamento e della perdita di abitudini causate dal viaggiare. Il titolo, “Delay”, significa sia attesa, sia ritardo, ed esprime infatti sia il viaggiare, sia il tempo occorso per la registrazione.
http://www.juliakent.com/ www.myspace.com/julia_kent

Questa concerto è presso “le Scuderie” di Bologna, che ho scoperto che il venerdì organizza questa serata gay. La serata è coperta quasi da un segreto carbonaro e si può essere informati della sua esistenza solo attraverso il passaparola, un po’ come capitava nei primi anni 80 con il perlana. Ben lontana da essere pubblicizzata su riviste e siti gay, dove ci sono solo locali (guarda caso) tutti affiliati ad arcigay e che spesso puntano solo su attrattive sessuali. Questa pare essere una situazione meno morbosa e solo per il fatto che ci sia Julia kent promette bene. Sarebbe bello se ci fosse un posto meno caro (perché il caro euro colpisce anche i gay), più tranquillo, con proposte di intrattenimento che non siano (con tutto il rispetto) sempre e solo drag queen. Insomma negli anni 50 e 60 i gay americani per riconoscersi tra di loro e darsi appuntamento alle feste a loro dedicate senza dare nell’occhio usavano l’espressione “amici di Dorothy”, riferendosi al personaggio interpretato da Judy Garland nel mago di Oz. Speriamo che da stasera le Scuderie possa diventare un punto di riferimento per “gli amici di Julia”. Vi saprò dire…

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3 Comments:

Blogger birdantony said...

..mannaggia me lo sono dimenticato a pie pari!!! poi racconta, mi raccomando

5:44 PM

 
Anonymous Anonimo said...

uff proprio adesso che avevo trovato le scarpette giuste come quelle della strega... e adesso?? non posso più fare la drag queen???

alterego vincenzo

7:04 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Ma guarda! Finisco su questo blog per Tori Amos e mi trovo a imparare i codici segreti dei gay americani negli anni sessanta...chi l'avrebbe mai detto! ;)

12:01 AM

 

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