Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

lunedì, febbraio 13

Ieri "il manifesto" sotto la foto di Prodi Fassino e Rutelli, titolava: "unione di fatto".
E' molto profonda questa provacazione. Stà veramente a significare che l'Unione non riesce a riconoscere se stessa (e cioè proprio un unione di fatto) e presenta un programma CONTRO se stessa, escludendo alcuni fondamentali questioni che dovrebbero definirla e differenziarla: PACS, stop ai finanziamenti alle scuole private, etc Della serie: "facciamoci del male"!
Per quanto riguarda i PACS cercano di spostare l'attenzione sulla singola persone, anzichè sulla coppia. Il gioco delle tre carte non può funzionare dopo che PRODI ha definito "FOLKLORE" la manifestazione di gennaio a ROMA, deridendo uno dei fondamentali diritti del singolo: manifestare!
Oltre al mio tornaconto personale, credo che la sinistra si sia giocata una possibilità storica. Alla fine è diventata la brutta copia di una forza di centro-destra. Ma perchè votare una brutta copia se c'è l'originale disponibile e con un sorriso con più denti?Alla fine di questo siparietto politico l'impressione che resterà alla casalinga di Voghera è che sui "froci" aveva ragione Giovanardi e che quelli di sinistra, che son zucconi e ottusi, lo hanno capito solo in ritardo. Insomma l'UNIONE è un pò come un prodotto dei discount tedeschi che imita i prodotti di marca, ma con confenzioni più spartane, ingredienti meno selezionati, etc etc
Cosa fare ora? Votare "la Rosa nel pugno"? Scrivere nella scheda "Viva Zapatero"? Non lo so... e oggi non ci voglio pensare.

3 Comments:

Blogger C..stò said...

Tu lanci l'amo ed io abbocco. Non so se quello che scrivi lo pensi o vuoi provocare una reazione ad ogni modo..abbocco!Io per principio non considero i "conservatori". Sono sempre il freno al dinamismo di ogni società per la tutela di loro interessi o privilegi. Preferisco un'idea che cambia al cambiare delle cose, che lascia aperte discussioni e nuove conoscenze.Ma nella nostra sinistra c'è molto da fare a partire dal rapporto con i cattolici per staccarli da quell'idea di rassegnazione al cambiamento, dalla sofferenza come premio e fargli capire che tutto e conquista e senso di responsabilità...O fare a meno di loro, come sarebbe più logico!!

10:28 AM

 
Blogger c_trullo said...

Grrrrr... che rabbia. Hai ragione Matteo, andrebbero mandati a casa (anzi andrebbero lasciati a casa) questi di questa "sinistra". Il manifesto è mitico, come sempre. tutto ciò premesso non mi resta che turarmi il naso e votare Prodi. Però da qui al 9 di aprile potrebbero anche recuperare ... almeno spero. oggi sono ottimistra, ottimista di sinistra. R

1:00 PM

 
Blogger la Redazione said...

ho il vago presentimento che Prodi voterà x Berlusconi... troppi casini, e ancora si deve vincere... mah, non ci vedo niente di buono.

8:16 PM

 

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