Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

lunedì, settembre 25

Avete rotto i coglioni. Non potete leggere il mio blog e poi mandarmi messaggi e mail in cui vi lamentate che è troppo triste e pessimistico. La rete è piena di blog allegri e spiritosi che non aspettano altro che essere letti. Anche da voi. Anche subito. Sciòòò via…

Non è (solo) per il tipo della palestra che sono giù. Lo sapete da quanto non bacio qualcuno? Lo sapete da quanto non capita che qualcuno mi si avvicini con la voglia e il desiderio di baciarmi? Lo sapete da quanto qualcuno non si avvicina per conoscermi? Lo sapete da quanto qualcuno non mi chiede di uscire?
E non è che io non sia espansivo, non esca, non conosca gente.
Certo bisogna saper fare anche autocritica. Io non so leggere i segnali che gli altri mi mandano.
Non riesco a capire quando qualcuno mi apprezza. E’ un retaggio della mia infanzia: da piccoli, si ha bisogno di sentirselo dire per crederci! A me non è successo.
Quando non si è sperimentato su di sé l'esperienza di essere amati o di averne avuto la dimostrazione, può diventare difficile riconoscere e gestire il sentimento d'affetto o anche semplicemente le attenzioni che possiamo ricevere degli altri.
Questo lo so e lo ammetto.
Capisco anche che qualcuno di voi volesse solo farmi notare che sembra quasi che io cerchi masochisticamente di alimentare il dolore, tanto per gustarlo appieno sulla mia pelle, sorridendo beffardo.
Si forse è vero. Mi sono un po’ fermato in questa situazione ma solo perché proprio non so da che parte andare, cos’altro fare, cosa cambiare.

4 Comments:

Blogger genpur said...

Allora tesoro, mi sembra ora che io e te ci vediamo!E' ora che tu cucini per me qualche prelibatezza e che poi usciamo a sparlare e a rifare il look a tutti, a imitare le prevedibili reazioni di chi ci siamo messi sulla strada e a consigliare con malcelata discrezione a molti di restare a casa!Fot a chi pensa che sei triste... basta scorrere il post e ignorarti nelle parti sad!:))) un bacio

12:10 AM

 
Blogger Limbozero said...

Ma anche se lo fosse triste, cosa c'e' di male?
E poi... chi e' che e' felice a questo mondo? solo qualche povero illuso e superficiale.
Continua ad essere te stesso! triste, felice, confuso, arrabbiato..... io ti leggo sempre e molto volentieri in qualunque tuo stato d'animo.

11:14 AM

 
Blogger c_trullo said...

io sono felice dan. anche in questo periodo in cui non ne ho motivi per esserlo. ho la felicità dell'ignavia o della demenza. ma sono felice.

1:29 AM

 
Anonymous SyLv ShAnKa said...

Bhe a ognuno le proprie stagioni sentimentali. Io sono depressa. C'è spazio? è STATO un piacere scoprire questo posto.
SyLv

11:41 AM

 

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