Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

venerdì, settembre 8

Avere delle aspettative è una necessità irrinunciabile della condizione umana. Certo io sono rientrato dalle vacanza con grosse aspettative in merito al mio “compagno di palestra”. Lo so. Ci evevo fatto dei bei viaggetti mentali… Ci siamo incontrati due volte in palestra in cui ci siamo salutati, abbiamo parlato e da parte sua c’è stato un cordiale distacco. Insomma non mi ha evitato, non è stato sgarbato ma non ha mostrato neanche nessun particolare trasporto.
Insomma mi viene in mente una vecchia battuta di Charlie Brown. In una giornata triste Charlie Brown chiede a Linus “A cosa serve la vita?”. Linus risponde: “A far felici gli altri”. “Mi sa che qualcuno oggi non ha fatto il suo dovere” commenta visibilmente triste Charlie Brown. Ecco ho come l’impressione che non ci sia stata la risposta che mi aspettavo.
E quindi adesso mi stò torturando chiedendomi quale sia la mossa giusta da fare ora? Seguire il consiglio orientale e aspettare seduto sul bordo del fiume? Seguire il detto latino: “Ognuno è artefice del proprio destino”? Seguire la modalità che spinge gli impazienti e cioè “battere il ferro finché è caldo”. Oppure seguo esperienze mistiche secondo le quali solo chi rinuncia a quello che veramente desidera può veramente ottenere.
Forse l’agire servirebbe solo a stemperare la tensione dell’aspettare!
Aiuto. Veramente: ditemi qualcosa!!!!

6 Comments:

Blogger C..stò said...

C'è un altra massima che dovresti tenere presente: un ponte si fa sempre su due sponde. Se non ti ha dimostrato quel minimo di interesse sufficiente per rilanciare....è forse meglio azzerare le aspettative...se non vuoi farti stare male. Ma credo di aver capito che soffrire un pò ti piace...e allora giocatela fino in fondo, anche a costo di accorgerti,tardi, che lui non è mai stato in partita...ma almeno ti sarai graffiato un pò il cuore. Comunque vada..buona fortuna!

3:20 PM

 
Blogger Alex said...

...la resa che diventa vittoriosa qua non ha molto senso...attendere gli eventi .. si può fare .. ma non ti deve rodere il fegato nell'attesa.. per cui .. buttati ... e aspettati di tutto (anche quello che no ti piace). Questo è molto più veloce succulento che aspettare il cadavere sul fiume.
Se ti butti ... almeno ti sei preso un rischio e sai quello ceh lui ha intenzione di fare ... almenoj non perdi tempo se lui non ne vuole......
... spero che ti possa essere utile il mio pensiero.
un abbraccio

7:25 PM

 
Blogger Limbozero said...

Condivido il pensiero di Alex.
Se sei interessato a questa persona, attendere un qualsiasi evento diventa una tortura.Meglio affrontare la situazione e farsi avanti.

2:43 PM

 
Blogger Plasterblaster said...

Farsi avanti ok...ma con eleganza!!!

inboccaallupo

7:25 PM

 
Blogger genpur said...

Capisco l'ansia del sapere, di non avere voglia di perdere tempo. Siamo già abbastanza grandi per conoscere il bello che abbiamo da dare e che non è per tutti. Consiglio di una che non sempre ci prende, specie in amore: mostragli la tua vita, un pò -solo quanto pensi di poterti concedere di scoprire- per fargli capire cosa potrebbe condividere o cosa rischierebbe di perdere. Se non sa vedere... faccia dei metri. Siamo abbastanza belli per non fermarci!

12:31 AM

 
Blogger c_trullo said...

Arrivo buon ultimo a dirti come la penso: prova, con carineria, ad allacciare un rapporto con lui. Se ti da qualche segnale (vero, però) ti fai più audace. Farsi avanti significa anche solo chiedere se ha sentito il cd (magari te l'ha già detto) o dirgli se gli piacerebbe che tu gli prestassi qualcosa... (intendo un altro cd!!) o cose di questo genere. Lo so che è un consiglio da vecchia zia... ma del resto...!

2:16 PM

 

Posta un commento

<< Home