Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

martedì, luglio 11

Stò ripensando a quanto avere questo blog possa essere pericoloso. All’inizio era un modo per rimanere in contatto con amici lontani in modo che , le poche volte che capita di vedersi, ci sia quella confidenza che nasce dalla condivisione di esperienze, anche se le si sono solo lette.

Però può capitare che questo blog sia letto anche da persone che non conosco. Oppure, peggio ancora, da chi potrebbe essere il possibile Mister-Big della tua vita. In questo caso può essere un bene che ancora prima di sapere qual’è il mio piatto preferito, lui conosca perfettamente i miei pensieri più intimi, le mie ultime conquiste, i miei passati tormenti sentimentali? Non sarebbe meglio rivelare con il conta gocce il proprio passato sessul-sentimentale? Non che abbia poi così tanto da nascondere! Sono un trentatreenne normoaffettivo e non posso fingere di aver trascorso l’ulima decade in stile verginale in attesa di lui! Per carità!
Però è il fatto che questo ipotetico (si…è solo ipotetico) personaggio possa leggere la mia vita passata prima che io possa raccontargliela.
E poi i tempi! Niente dovrebbe essere nascosto. Però ci sono dei tempi più opportuni di altri per rivelare alcune cose. Scriveva Karl Kraus nei suoi “Detti e contraddetti”: “ la verità è un servitore maldestro che rompe i piatti quando fa le pulizie”.
L'altro giorno uno dei miei più assidui lettori mi ha lasciato questo commento: "il fatto è che io non credo che tu sia come ti dipingi; non lo credo per le cose che dici quando ci vediamo e ci parliamo dal vivo ... "
Ecco... magari chi mi legge per la prima volta potrebbe crearsi un pre-giudizio, che non corrisponde a verità!

Insomma stò facendo questi pensieri. Quindi non meravigliatevi se i post di questa settimana magari parleranno di attualità e saranno meno personali.

2 Comments:

Blogger Limbozero said...

sarebbe molto superficiale realizzare e concludere una persona basandosi su cio' che scrivi sul tuo blog, nonostante tu lo faccia con sincerita'.
Nel caso non divulgare troppo l'indirizzo al tuo perfetto lui ipotetico :)

11:43 AM

 
Blogger c_trullo said...

concordo con limbo: se ti basassi solo su quello che vedi sul mio (moribondo) blog, riusciresti mai a capire quale splendida persona sono? :-) certo è che le parole pesano come macigni. quello che hai scritto resta ed è faticoso poi dover spiegare, al tuo MISTER BIG (ma big di dimensioni? di fallo? di cervello?) come deve interpretare, soppesare, sfumare... però il "problema" è il solito: ti fai un po troppe pippe mentali (ma questo lo sappiamo) avendo paura che con queste non troverai mai uno con cui farle reali (e non fermarsi alle pippe). Allora smetti, dai, chiudi il blog. Farne una versione solo adatta ai principi azzurri è dura: e se l'attualità che metterai sul blob edulcorato dovesse apparire al principe sciocca? e se parli troppo di uomini e poco di moda? e se usi un condizionale sbagliato? e se ...

5:44 PM

 

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