Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

venerdì, marzo 17

Ho cambiato per l’ennesima volta palestra. Facendo un rapido calcolo questa è la ventesima palestra che frequento nella mia vita.

Ieri sera mi guardavo intorno per familiarizzare con l’ambiente e ho notato il classico orologio rotondo alla parete. Ci ho pensato un attimo e facendo mente locale, sono arrivato alla conclusione che in tutte le palestre che ho visto c’era sempre un orologio rotondo da parete. Mai quadrato. Mai triangolare. Mai di forme strane (es. a nuvola, o a coniglio).

Allora ho capito che nelle palestre c’è la dittatura della forma; si rincorre il modello perfetto della forma. Gli orologi sono rotondi, gli uomini sono muscolosi e definiti, le donne toniche e magre.
Una sola ed unica “forma” è concepita e tollerata per ogni genere animale, vivente o inanimato.
Tutto è studiato per spingerci a scaldare e umidificare l’aria, girando vorticosamente i pedali della cyclette, come farebbero tanti criceti nelle loro ruote, imprigionati lì dalle nostre paure di non soddisfare gli “standard”.
Le palestre sono prevedibili e tutte uguali come degli oratori, non ti aspetti niente di più e niente di meno. Tutto è al proprio posto, proprio come in una chiesa di aspetti di trovare il crocefisso.
E quindi il lavoro della palestra è modellare le forme per renderci delle semplici carte del mazzo, infinite, tutte uguali. Proprio come quei orologi rotondi da parete.

Detta così sembra che io sia critico e invece il vampiro mi ha già morso sul collo. E anche stasera, come tutte le sere, l’unico modo di concludere “degnamente” la giornata sarà passare 2 ore in palestra.

3 Comments:

Blogger c_trullo said...

Sarà che chi ti scrive NON è un frequentatore di palestre: avrò provato ad iscrivermi 20 volte in vita mia ma sono entrato in palestra veramente 2 volte in tutta la mia vita.
Ma il dubbio sorge spontaneo: non è che cambi palestra ogni volta proprio perchè cerchi quello che dici di criticare ("dittatura della forma; si rincorre il modello perfetto della forma. Gli orologi sono rotondi, gli uomini sono muscolosi e definiti, le donne toniche e magre")...?
Per me la palestra ha sempre avuto fascino solo per questo... ;-))

12:26 PM

 
Blogger marco said...

io la palestra la evito . e basta

10:23 PM

 
Blogger c_trullo said...

Corn... che lettori lapidari che hai....

10:17 PM

 

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