Chi mi conosce bene sa che dico sempre solo la metà di quello che vorrei dire e solo la metà della metà risulta comprensibile. Il che, lo ammetto, è una valutazione generosa delle mie capacità comunicative.

lunedì, febbraio 23

Questo post doveva intitolarsi: “saran belli gli occhi neri, saran belli gli occhi blu…. Ma le gambe! Ma le gambe a me piacciono di più”!

Ieri sera al concerto di Essie Jain sono stato stregato dalle sue gambe nei pezzi in cui ha suonato le tastiere. Una gran voce, una intonazione perfetta, un piglio deciso e allo stesso tempo delicato sul palco. Ma gli occhi cadevano sempre su quelle gambe e sul loro stranissimo modo di muoversi (se non proprio di volteggiare) sotto le tastiere. Sembravano dotate di vita propria. Sembravano quasi una coda di una sirena mossa dalla corrente del mare. Sembravano dei serpenti che escono dal cesto di vimini ipnotizzati dalla musica dei fachiri. Spero prima o poi di trovare un video su YouTube che renda merito a quello che vado dicendo!
Concerto assolutamente perfetto. E poi veramente trovo che il LOCOMOTIV CLUB sia uno dei locali migliori a Bologna. Tenete d’occhio il loro sito e ci si vede a qualche altra serata.

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3 Comments:

Blogger birdantony said...

ma il locomotiv è quello nel dopolavoro ferroviario dove ha suonato moltheni a novembre?

4:57 PM

 
Blogger matteo said...

Yes! è proprio quello. a te piace? Io lo adoro!

6:11 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Ehi ma...non è che tra poco intoneremo "Matteo era gay"? :)

9:54 PM

 

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